
Siamo veramente liberi quando possiamo fare ciò che vogliamo?
Possiamo avere tutte le libertà esteriori e, nello stesso tempo, essere prigionieri delle nostre paure, dei desideri, della rabbia, delle abitudini o del bisogno di approvazione.
In La libertà, vittoria dello spirito, Omraam Mikhaël Aïvanhov ci invita a scoprire una libertà più profonda: quella che nasce quando diventiamo padroni di noi stessi.
Essere liberi non significa soddisfare ogni desiderio, ma acquisire la capacità di scegliere consapevolmente quali pensieri, sentimenti e impulsi seguire. È una conquista progressiva attraverso la quale lo spirito impara a guidare la personalità.
Disciplina, volontà e rispetto delle leggi della vita non diventano allora dei limiti alla libertà, ma gli strumenti attraverso i quali possiamo conquistarla.
Un libro che cambia prospettiva su una parola che crediamo di conoscere bene e ci conduce verso una domanda essenziale: quanto delle nostre scelte nasce veramente da noi e quanto, invece, dalle nostre “catene invisibili”?
Perché la libertà più preziosa è forse proprio quella che nessuna circostanza esterna può toglierci.