20 anni di Pensieri Quotidiani tratti dall'Opera di Omraam Mikhaël Aïvanhov
Mondo visibile - è animato e sostenuto dal mondo invisibile
Un uomo è disteso a terra: lo vedete e potete anche toccarlo. Ma ecco che quell'uomo è morto, qualcosa di invisibile lo ha lasciato, quel qualcosa che lo faceva camminare, amare, parlare, pensare… Ora potete anche mettergli accanto tutto il cibo e tutti i tesori del mondo, dicendogli: «Tutto questo è per te, amico mio, rallegrati!». Non c'è niente da fare: egli non si muove. Come si può allora mettere in dubbio l'esistenza di un mondo invisibile? Il mondo visibile – in questo caso, il corpo – non è niente se non è animato e sostenuto dal mondo invisibile. Dietro il visibile, occorre sempre cercare l'invisibile. Se per noi il mondo esiste, se possiamo vedere il cielo e il sole, è grazie al principio invisibile in noi che ci permette di scoprirli attraverso quegli strumenti visibili che sono i nostri occhi. Se quel principio invisibile non ci fosse, i nostri occhi non servirebbero a niente, noi non vedremmo. Il mondo visibile non è che l'involucro del mondo invisibile, senza il quale non potremmo conoscere niente di tutto ciò che esiste intorno a noi.*
Omraam Mikhaël AïvanhovNOVITÀ 2026
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