I DUE ALBERI DEL PARADISO



I due alberi del Paradiso

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256 pag. - DISPONIBILE ANCHE IN FORMATO eBOOK NEI PRINCIPALI STORE

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In I due alberi del Paradiso, Omraam Mikhaël Aïvanhov
propone una lettura spirituale e simbolica del racconto biblico del Giardino dell'Eden, concentrandosi sui due alberi presenti al centro del Paradiso: l'Albero della Vita e l'Albero della Conoscenza del Bene e del Male.

Attraverso l'interpretazione dei simboli biblici egli mostra che questi due alberi rappresentano due vie, due modi di rapportarsi alla vita e alla conoscenza. L'Albero della Vita simboleggia l'unione con i principi divini, l'armonia, l'equilibrio e la capacità di nutrirsi delle energie spirituali superiori. L'Albero della Conoscenza del Bene e del Male rappresenta invece l'esperienza della dualità, della separazione e del percorso attraverso il quale l'essere umano acquisisce consapevolezza passando anche attraverso le prove e la sofferenza.

Egli spiega che il racconto della caduta dell'uomo non deve essere visto soltanto come una punizione, ma come una tappa nel lungo cammino dell'evoluzione umana. L'essere umano, attraverso l'esperienza della vita e il lavoro interiore, è chiamato a ritrovare l'equilibrio perduto e a riconquistare simbolicamente l'accesso all'Albero della Vita.

Il libro approfondisce il rapporto tra conoscenza e saggezza, mostrando che il vero sapere non consiste nell'accumulare informazioni, ma nel trasformare la propria coscienza e imparare a utilizzare la conoscenza secondo le leggi dell'amore e dell'armonia.

I due alberi del Paradiso offre una chiave di lettura profonda dei simboli della Genesi, rivelando il significato spirituale del cammino umano: passare dalla separazione all'unità, dall'ignoranza alla comprensione, dalla vita condizionata dalla materia alla riscoperta della propria origine divina.


“L’Albero della Vita rappresenta l’unità della vita, là dove la polarizzazione non si manifesta ancora, ossia dove non esiste né bene né male: una regione al di sopra del bene e del male. L’altro Albero invece rappresenta il mondo della polarizzazione, dove si è obbligati a conoscere l’alternanza del giorno e della notte, della gioia e del dolore... Questi due alberi sono dunque determinate regioni dell’universo o stati di coscienza, e non semplici vegetali. E se Dio aveva detto ad Adamo ed Eva di non mangiare del frutto dell’Albero della conoscenza del bene e del Male, significa che essi non dovevano ancora penetrare nella regione della polarizzazione.”

- I sistemi teocentrico, biocentrico ed egocentrico
- I primi due comandamenti
- Ciò che il volto umano rivela
- La potenza magica dei gesti e dello sguardo
- "Camminate finché avete la luce"
- Il consiglio che il Saggio ci dà
- La parabola delle cinque vergini sagge e delle cinque vergini folli
- L'olio della lampada
- I due alberi del Paradiso
- I due assi Ariete-Bilancia e Toro-Scorpione
- Il serpente della Genesi
- Il ritorno del figliol prodigo



  • La Seconda Nascita -  amore, saggezza, verità
  • L’alchimia spirituale
  • Il granello di senape
  • Le Potenze della Vita
  • L'armonia
  • I misteri di Yesod
  • Linguaggio simbolico, linguaggio della Natura
  • La chiave essenziale
  • «Conosci te stesso» - jnana yoga - vol. 1

Sintassi della ricerca sui pensieri

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