In Bere l’elisir della vita immortale, Omraam Mikhaël Aïvanhov affronta una delle aspirazioni più profonde dell’essere umano: superare i limiti dell’esistenza terrena e partecipare alla vita eterna.
Ma l’immortalità di cui parla l’autore non consiste nel prolungare indefinitamente la vita del corpo. È lo spirito a portare in sé il principio dell’eternità, e il cammino spirituale consiste nel prendere progressivamente coscienza di questa dimensione immortale presente in noi.
L’“elisir della vita”, ricercato simbolicamente da alchimisti e iniziati, non è dunque una sostanza misteriosa da trovare nel mondo esteriore. È la vita divina stessa, con la sua luce, il suo amore e la sua sapienza, che l’essere umano può imparare ad accogliere e assimilare.
Come il corpo ha bisogno ogni giorno di nutrimento, anche l’anima deve essere alimentata. Pensieri luminosi, meditazione, preghiera, contemplazione della bellezza, amore e servizio disinteressato diventano altrettanti modi di attingere alla sorgente della vita spirituale.
“Bere l’elisir” significa allora aprire la propria coscienza a ciò che non passa, lasciando che lo spirito trasformi progressivamente il nostro modo di pensare, sentire e agire.
In questa prospettiva, la vita immortale non appartiene soltanto a un futuro lontano: può cominciare già adesso. Ogni volta che scegliamo la luce invece dell’oscurità, l’amore invece dell’egoismo, ciò che è eterno invece di ciò che è effimero, entriamo più profondamente nella vita dello spirito.
Da questa comunione nasce anche una gioia diversa, più profonda, che non dipende unicamente dalle circostanze esteriori, ma dalla consapevolezza di appartenere a una realtà infinitamente più grande.
Bere l’elisir della vita immortale è un invito a scoprire dentro di noi la sorgente della vera vita e a nutrirla ogni giorno, affinché tutta la nostra esistenza possa diventare più luminosa, più ricca di significato e più vicina allo spirito.
Perché l’elisir della vita eterna non va cercato lontano: occorre imparare ad attingere alla sorgente divina che già vive in noi.
Indice
- L'elisir di lunga vita
- Iésod, la sephira della vita pura
- Sangue, portatore di vita
- Respirazione
- Alimentazione: vegetarismo, Alimentazione intesa come yoga
- Le regole della nutrizione applicate alla vita psicologica
- Discorso. “Non è ciò che entra nella bocca che contamina l’uomo…”
- Il plesso solare, serbatoio di energie
- Alle fonti della vita pura: il silenzio
- L'acqua della vita
- La regione dell'eterna primavera
- “Mangiò il fuoco e bevve la luce”
Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per le nostre statistiche e per migliorare la tua esperienza di navigazione sul nostro sito. Cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, effettuando un’azione di scroll o chiudendo questo banner, invece, presti il consenso all’uso di tutti i cookie...
X
Sintassi della ricerca sui pensieri
Parola1 Parola2: cerca in almeno una delle due parole. +Parola1 +Parola2: cerca nelle 2 parole. "Parola1 Parola2": ricerca sull'espressione tra "". Parola1*: cerca all'inizio della parola, qualunque sia la fine della parola. -Parola: la parola dietro - è esclusa dalla ricerca.