Pensiero di sabato 1 agosto 2020

Amore - sublimandolo, l'uomo incontra Dio

Nella natura, il cuore è rappresentato dagli oceani. La natura offre il proprio cuore al sole, lo espone ai suoi raggi e dice: «Mio Signore, ti dono il mio cuore, il mio sangue. Ti chiedo di servirtene affinché le piante, gli animali e gli uomini possano vivere nell'abbondanza». Il sole prende una parte di quel sangue, lo innalza fino a sé, lo riempie di doni spirituali, e quando quel sangue ritorna sulla terra, tutti gli esseri ne beneficiano e si rallegrano. L'Iniziato ripete in se stesso il dono di sé che l'oceano fa al sole, anch'egli apre il proprio cuore dinanzi al Creatore dicendo: «Te lo dono». Questa preghiera ardente, questo sacrificio compiuto nel cuore dell'uomo è simile a quello che avviene nella natura. Grazie alla sublimazione del proprio amore, del proprio sangue, l'uomo incontra il sole, Dio stesso, e quell'incontro lo arricchisce di nuove e divine essenze che impregnano tutto il suo essere.

Omraam Mikhaël Aïvanhov


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