Pensiero di giovedi 9 luglio 2020

Amare - significa pensare all'essere amato e non a sé

Un uomo ha tante galline nel suo pollaio, e con loro è molto generoso e gentile: ogni giorno se ne prende cura e dà loro del grano. Eppure, una dopo l'altra, le galline spariscono. Come mai? Che cosa succede? Ebbene, quell'uomo le va a cercare, tira loro il collo, e poi la moglie le mette in pentola. E così, dopo essersene presi cura, le mangiano esclamando: «Mmmh! Com'è saporito quello pollo, cotto a puntino!». Ecco ciò che la maggior parte degli esseri umani intende per “amare”: percepiscono l'amore come un appetito che va soddisfatto. Si tratta di un'antica tendenza che in loro proviene dal regno animale e sulla quale devono lavorare. Nella nuova vita, s'imparerà che la prima regola da osservare quando si ama qualcuno è pensare a quell'essere e non a se stessi. L'amore è prima di tutto voler scoprire di che cosa ha bisogno l'anima dell'essere che si ama, come poterlo aiutare nella sua evoluzione, come

Omraam Mikhaël Aïvanhov


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