La musica e il canto nella vita spirituale
                                            Omraam Mikhaël Aïvanhov 



La potenza del canto mistico

"In una Scuola iniziatica la musica, e soprattutto il canto, ha un grande ruolo da svolgere. Poiché nel canto siamo noi stessi lo strumento che produce i suoni, il fatto di cantare ha su di noi, sul nostro corpo fisico e sui nostri corpi sottili, degli effetti molto potenti. Attraverso il canto, emettiamo delle onde, delle correnti di forze che creano in noi delle forme. Per questo è tanto importante ritrovare la funzione mistica del canto, concentrando tutta la propria attenzione non solo sulla melodia, ma anche sulle parole; e soprattutto, occorre saper scegliere ciò che si canta. La parola è creatrice di mondi, e quei mondi sono capaci di mantenersi in vita a lungo; non si può sapere fino a quando dureranno gli effetti di una parola. Allora, cosa pensare di tutte quelle musiche che si sentono sempre più al giorno d’oggi, musiche isteriche sottolineate ancor più da parole violente e distruttive? Non bisogna mai sottovalutare gli effetti della musica, e più particolarmente del canto."

(Pensiero del 30 Agosto 2009)


La musica e il canto



"Ci sono persone che affermano di non poter ascoltare una musica che «non capiscono». Ma cosa significa questo? Nella musica non è la comprensione a contare, ma le sensazioni che si provano sotto l'effetto delle vibrazioni, dell'armonia dei suoni. Comprendiamo forse il canto degli uccelli, il mormorio delle sorgenti e dei ruscelli o il frusciare del vento fra i rami? No, ma ne siamo catturati, meravigliati ed è questo a contare.
Per gli stessi motivi è sempre meglio cantare i canti nella lingua in cui sono stati scritti: anche se non ne comprendiamo il senso, esiste un rapporto tra le parole e la musica che va perduto nella traduzione. La musica non è fatta per essere capita, ma per essere ascoltata, anche quando è accompagnata da parole, il senso delle parole è secondario. Perciò studiate con attenzione la natura degli stati in cui vi pone la musica che state ascoltando, per potervene servire nel vostro lavoro spirituale."

(Pensiero del 15 Agosto 2004)




Creazione artistica e creazione spirituale

La musica è uno strumento meraviglioso per farci ritrovare il Paradiso perduto, cioè ritrovare la nostra armonia interiore. Prendendo coscienza della nostra capacità di accesso sia al mondo “inferiore”, che si manifesta con la dissonanza, la cacofonia, il rumore o al mondo “superiore”, che si nutre di armonia, del silenzio interiore, dei profumi, legandosi alle forze del mondo superiore si può divenire il canale di correnti potenti e benefiche.





I canti mistici che noi eseguiamo con la consapevolezza del loro potere e con il desiderio di armonizzarci con l'ordine cosmico attirano gli angeli. Essi si avvicinano e dicono: «Ecco un luogo per noi». Iniziano allora a stabilirsi nelle regioni superiori del nostro cervello, portando con sé anche i loro strumenti: violini, arpe... e uniscono le loro voci alle nostre. Quando sentono la presenza di quei visitatori regali, le entità oscure che si aggiravano ancora da quelle parti, capiscono che non c'è più posto per loro, e si allontanano. Mi ricordo dell’epoca in cui, nelle città e nei villaggi della Bulgaria, c’erano ancora musicisti e cantanti di strada. I passanti offrivano loro qualche soldo, e a volte una finestra si apriva lasciando apparire il volto di una bella giovane che lanciava alcune monete sorridendo. Si tratta di un’immagine di ciò che avviene nel mondo spirituale: noi cantiamo sotto le finestre dei palazzi celesti, e gli angeli ci gettano alcune monete: gioie... luci..." (Pensiero del 15 Agosto 2012)



La Musica delle sfere


"Le montagne, gli alberi, i mari, la Terra intera, ma anche i soli, le stelle... l'intera Creazione è musica! Questa sinfonia di tutto l'Universo è stata denominata da poeti e filosofi – come Pitagora o Platone – “Armonia delle Sfere”. Tutto ciò che esiste emette dei suoni, ma ovviamente non si tratta di “suoni” nel senso in cui noi intendiamo generalmente questo termine. L'Armonia delle Sfere è la sintesi di tutti i linguaggi di cui la Creazione si serve per manifestarsi. In natura, noi distinguiamo non soltanto dei suoni, ma anche dei colori, dei movimenti, dei profumi, delle forme, poiché i nostri organi di senso ci offrono una percezione differenziata delle cose. Ma al di là dei nostri cinque sensi fisici, noi possediamo altri organi che sono in grado di fare la sintesi di tutte queste percezioni, e in alcuni momenti eccezionali è possibile percepire la Creazione allo stesso tempo come suoni, colori, forme, movimenti, profumi. L'Armonia delle Sfere non tocca soltanto la sensibilità; essa è anche una parola di saggezza che indica la direzione da seguire, e inscrive la legge divina nell'anima di chi ha avuto il privilegio di udirla almeno una volta."
(Pensiero del 30 Settembre 2012)


Chants de la Fraternité Blanche Universelle

Il Maestro Peter Deunov ha scritto e composto i canti mistici della Fratellanza Bianca Universale.