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Pratica n.8


La luce, il nostro aiuto più efficace



Quando vi sentite stanchi, scoraggiati, delusi, pensate a cercare aiuto presso la luce, concentratevi su di essa e immaginate di farla circolare in voi. Essa purificherà non solo il vostro organismo psichico, ma in una certa misura anche il vostro organismo fisico, e voi vi sentirete tranquillizzati, rigenerati e in grado di riprendere le vostre attività, poiché la luce vi avrà dato il gusto delle cose. Uno dei metodi più efficaci per raccogliere la luce consiste nel ringraziare il Signore e benedire il suo Nome. Più volte al giorno, fate una pausa e ripetete: «Grazie, grazie Signore, grazie per la vita, grazie per la luce. Che il tuo Nome sia benedetto per l'eternità».
 Omraam Mikhaël Aïvanhov 
 
 
La luce deve essere la vostra preoccupazione contante. Ovunque vi troviate, non appena avete un momento libero, pensate alla luce. Quando sentite la vostra anima oscurarsi per un dispiacere, una difficoltà, un dubbio, andate verso la luce e parlatele. Ditele: «O luce, tu che sei la più intelligente, entra in me, vieni a illuminare il mio cuore e il mio cervello». E la luce viene e vi illumina.
Se volete aiutare qualcuno che è nella sofferenza, inviategli col pensiero dei raggi luminosi, impregnatelo di quei raggi. Se avvertite un dolore nel vostro corpo, chiamate la luce, immaginate che dalle vostre dita escano dei raggi colorati, e dirigeteli sul punto dolorante: dopo un certo tempo, constaterete un miglioramento.

 Omraam Mikhaël Aïvanhov – Estratto dal libro: La luce, spirito vivente



"Be Niakoga"

Questo canto riempie l’anima di luce.







La luce, spirito vivente
 

Collezione Izvor

P0212IT

 

 

La luce è lo stato più sottile della materia, e ciò che noi chiamiamo “materia” altro non è che la forma più condensata della luce. In tutto l'universo si tratta solo della stessa materia... o della stessa luce... più o meno sottile, più o meno condensata. Tutto ciò che trovate condensato sulla terra esiste sul piano eterico sotto una forma più fine e più pura. Ed è proprio questo il senso del lavoro spirituale: riuscire a trovare tutto ciò di cui abbiamo bisogno in uno stato sottile più vicino allo stato primordiale.