Pratica n. 2


Tessere la propria aura come una veste che protegge


 

   Nei Libri sacri, viene spesso menzionato il ruolo svolto da una veste preziosa: una veste, un abito, una tunica, un velo. Quella veste è simbolica. Rappresenta l’aura, ossia l’emanazione spirituale di un essere. Spesso, quella veste era di vari colori. I colori puri e smaglianti di quell’abito sono assimilabili alle diverse virtù della nostra aura. Quella veste multicolore viene data dal mondo divino.
   Tutti i fili e tutti i colori sono a nostra disposizione, sta a noi andare a cercarli e tesserli. 
Così, con il viola (l’amore spirituale), l’indaco (la forza), il blu (la fede), il verde (la speranza), il giallo (la saggezza), l’arancio (la santità) e il rosso (la vita), possiamo tessere pazientemente quella veste meravigliosa che ci proteggerà e ci rafforzerà durante tutta la traversata di quella foresta oscura che è l’esistenza.
 Omraam Mikhaël Aïvanhov




La purezza sta alla base di tutte le acquisizioni spirituali

Estratto video conferenza
 





Centri e corpi sottili 

 


Collezione Izvor

 P0219IT

  
Qualunque sia il grado di perfezionamento che i cinque sensi potranno raggiungere, essi resteranno comunque limitati perché appartengono al piano fisico e pertanto non esploreranno che questo. Ogni organo, infatti, è specializzato e procura le sensazioni corrispondenti alla propria natura. Per provare sensazioni nuove, più sottili e più spirituali occorre entrare in relazione con altri centri (i chakra) posseduti da ogni essere umano.