Home esercizi 


                 Esercizi

1234567







Esercizio n. 4
       

Accendete il fuoco in voi

Accendendo un fuoco, legatevi al fuoco celeste che è amore,
intelligenza e potenza, che è lo Spirito Santo.



«Il fuoco visibile è l’immagine materiale del fuoco invisibile. Ecco perché, accendendolo, dobbiamo, con la nostra anima e il nostro spirito, legarci al fuoco celeste che è amore, intelligenza e potenza, che è lo Spirito Santo. Se no, a cosa servirebbe veramente?... E quando il fuoco vede qualcuno che s’interessa a lui, che lo ama e lo comprende, si sente attratto».

 

«Guardate un fuoco ardere… Il fuoco ci insegna a staccarci da tutto ciò che è materiale e grossolano, dai nostri involucri, dai nostri gusci. Tutta l’energia solare accumulata, che è l’anima dell’albero, si libera dalla forma nella quale era stata rinchiusa e ritorna verso le regioni celesti. Il fuoco mangia l’albero e mangiandolo lo trasforma, lo rende simile a sé. L’albero diventa fuoco perché il fuoco lo mangia. È una legge: ogni cosa, ogni essere diventa identico a colui che lo mangia. Ed è così anche per noi. Se offriamo tutto il nostro essere al fuoco dell’Amore divino affinché venga a impadronirsi di noi e a divorarci, esso ci renderà simili a lui. Noi possediamo interiormente materiali a sufficienza per nutrire il Fuoco divino per l’eternità. Perciò, dobbiamo meditare sul fuoco cercando di comprendere come esso lavora sull’albero per trasformarlo in luce e calore, in modo da diventare a nostra volta degli alberi di luce».


Scrivete un messaggio all’Angelo del fuoco
«Ogni volta che facciamo una cerimonia del fuoco, chiedo a ciascuno di voi di scrivere su un foglio alcuni desideri, i migliori per la vostra evoluzione, per il bene dei vostri amici e del mondo intero, e di affidarli all’Angelo del fuoco. Il fuoco è il messaggero dell’invisibile, e a partire dall’istante in cui quei messaggi vengono bruciati, le entità che sono in alto cominciano a prenderne conoscenza e ad esaminarli per vedere come poterli soddisfare. Certo, non bisogna aspettarsi che quelle richieste si realizzino dall’oggi al domani. Ma se sarete pazienti, se continuerete a fare degli sforzi, a lavorare sempre nella stessa direzione dei desideri che avete espresso, un giorno li vedrete realizzati, poiché là dove partecipa il fuoco ci saranno sempre dei risultati».

Brani tratti dal libro Le rivelazioni del fuoco e dell’acqua.

 
Le rivelazioni del fuoco e dell'acqua   




Davanti al fuoco
«Tutti voi avete visto della legna ardere in un camino, ma vi siete mai chiesti come sia possibile che quei rami secchi, neri e contorti diventino così belli e scintillanti? Non è forse un miracolo vedere qualcosa di così nero diventare tanto luminoso?... Allora anche voi, quando vedete un fuoco ardere, oppure quando siamo tutti insieme intorno al fuoco, al Bonfin, immaginate di dare a quel fuoco tutti i vostri vecchi rami, ossia tutte le vostre vecchie tendenze istintive. Tutto ciò che è inutile, gettatelo nel fuoco! Perché il fuoco è in grado di trasformare ogni cosa in calore e in luce. E sarete voi a beneficiarne. Altrimenti, cosa potreste fare con quei vecchi rami? Essi non possono riscaldarvi né illuminarvi perché voi non siete in grado di trasformarli. Dateli al fuoco, ed esso ve li restituirà sotto forma di luce e di calore».

Tratto da La nuova terra - Metodi, esercizi, formule e preghiere 


La nuova terra