Esercizi
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Esercizio n. 2



Guardate l’acqua
e ascoltatela mentre scorre

Concentratevi sull’acqua, sulla sua freschezza, la sua limpidezza e la sua purezza, ed essa produrrà in voi grandi trasformazioni.




«L’acqua che noi conosciamo, e della quale ci serviamo tutti, i giorni è semplicemente la materializzazione del fluido cosmico che riempie lo spazio. Tramite il pensiero possiamo entrare in contatto con quel fluido, poiché in esso sono immerse tutte le creature...

Concentratevi sull’acqua, sulla sua freschezza, la sua limpidezza e la sua purezza, e presto sentirete che essa andrà a toccare in voi regioni sconosciute per produrvi delle trasformazioni. Non solo sarete alleggeriti e purificati, ma il vostro cuore e il vostro intelletto saranno nutriti da nuovi elementi più sottili e vivificanti; sì, perché l’acqua inferiore, l’acqua fisica, contiene tutti gli elementi e le forze dell’acqua spirituale. Occorre solo imparare a risvegliarli e a riceverli».

Guardate l’acqua scorrere

«Che cosa sono il dispiacere, la tristezza, lo scoraggiamento? Sono impurità che avete lasciato penetrare in voi e che turbano il vostro organismo psichico, così come un veleno o altri elementi tossici turbano l'organismo fisico. Grazie all’acqua potete porre rimedio anche a questi stati. Guardate l’acqua, ascoltatela mentre scorre: che si tratti di una sorgente, di un ruscello o di una cascata, l’acqua che scorre libera il plesso solare trascinando via con sé gli elementi oscuri che lo perturbavano. Infatti, l’acqua che scorre è l’immagine del perpetuo rinnovamento della vita, e guardandola si viene influenzati».

 

Prima di bere…

«Quando vi versate da bere, prendete l’abitudine di tenere il bicchiere in mano per qualche secondo dicendo: “Ti saluto o acqua gentile, pura e viva. Tu, ancella di Dio, introduci in me la purezza”. Sentirete allora tutto il vostro essere impregnarsi di un fluido sottile. Guardate l’acqua e identificatevi con essa. Immaginate di avere anche voi la stessa trasparenza e la stessa limpidezza del cristallo. A poco a poco, l’acqua non sarà più per voi unicamente un liquido incolore e insignificante del quale vi servite per cucinare, fare il bucato, lavarvi ecc., ma sentirete aprirsi in voi la sorgente delle meraviglie; gli esseri e le cose si manifesteranno a voi al di là della loro apparenza materiale, tali quali essi sono nella loro realtà».

Brani tratti da: Le rivelazioni del fuoco e dell’acqua, Coll. Izvor n. 232.



Le rivelazioni del fuoco e dell'acqua