Fratello Mikhaël 1937 - 1960

 
Il 22 luglio 1937 Fratello Mikhaël arriva in Francia in occasione dell’Esposizione universale di Parigi.

Stella, la Sorella che lo accoglie su invito di Deunov, dirà di lui:

Omraam Mikhaël Aïvanhov a 37 anni
“La cosa che colpiva di primo acchito, era l’intensità della luce che scaturiva da lui, luce impregnata di una dolcezza e di un amore puro, impersonale, che si riversava come un fiume divino sugli esseri e sulle cose”.
Svezda, Vie et Enseignement du Maître Omraam Mikhaël Aïvanhov en France, Ed. Prosveta
Lanza del Vasto, nella sua introduzione a “Amore, Saggezza, Verità”, primo libro di Fratello Mikhaël stampato nel 1948, scrive:
"È per l’abbondanza del cuore che la bocca parla. Ecco le parole del Vangelo alle quali penso ascoltando Fratello Mikhaël. Egli parla come gli uccelli che cantano, con naturale perfezione, con un completo abbandono di sé. Fratello Mikhaël è una porta aperta. Attraverso lui passa ciò che proviene dal Maestro, e coloro che lo ascoltano vanno al Maestro attraverso lui. Io non ammiro chi si impone, ammiro chi si sa rendere trasparente affinché la verità lo attraversi."

Fratello Mikhaël risponde:

“L’Amore è la soluzione di tutti i problemi. L’Amore è la chiave che apre tutte le porte dell’anima umana. L’Amore è la forza di tutte le forze creatrici nella Natura. L’Amore è una scienza che non si è ancora studiata come si deve. Colui che sa e può amare è onnipotente”.

Il 29 Gennaio 1938 tiene la prima conferenza a Parigi nella Sala del Lussemburgo in Piazza della Sorbona. Il titolo è “La Seconda Nascita”. Da allora continua a parlare per quasi 50 anni a tutti quelli che vengono, sempre più numerosi, ad ascoltarlo
“Quando ho fatto la mia prima conferenza nel 1938, ho iniziato con la luce del sole e con la sorgente. Perché? Perché il sole, la luce e la sorgente sono la stessa cosa. Il sole, con la sua luce, è una sorgente. La vera sorgente è in alto. La luce è acqua che zampilla dal sole. Essa è bianca, mentre l’acqua è trasparente, ma è sempre lo stesso simbolo”.

Il gruppo di discepoli cresce molto velocemente. Nel 1947 fonda l’associazione Fraternité Blanche Universelle e si apre a Sèvres, presso Parigi, un centro per le riunioni fraterne che Fratello Mikhaël chiama “Izgrev” (Sole nascente) come il centro di Sofia.

Nel periodo confuso che segue il conflitto mondiale, inizia un tempo di dure prove per lui e la Fratellanza. Nel 1948 Aïvanhov è vittima di un complotto, e viene arrestato sulla base di false testimonianze. Passerà due anni in prigione. Nel 1960 sarà del tutto scagionato.

“La calunnia è qualcosa che sentiamo come un veleno mortale. Ma la Scienza iniziatica era lì per mostrarmi che quella era la cosa migliore che potesse capitarmi, perché mi ha obbligato a percorrere un cammino sconosciuto, a trovare in me delle armi e delle risorse insospettate, delle energie che altrimenti non avrei mai trovato”.

Negli anni ’50 viene fondata la scuola spirituale del Bonfin, nel Sud della Francia, dove Aïvanhov si stabilisce. Qui, da allora, per diversi mesi all’anno, si riuniscono persone provenenti da tutti i paesi del mondo per ascoltare l’Insegnamento e vivere una vita ad esso ispirata.
 
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